lunedì 15 settembre 2014

Merletto A Tombolo Offida

Offida è una caratteristico paesino situato fra valli e fiumi in provincia d’Ascoli Piceno, famosa in tutto il mondo per la sua centenaria arte del ricamo a tombolo nella realizzazione di raffinati merletti, vere e proprie 'opere d'arte', fiore all'occhiello dell'artigianato locale.
















Per antonomasia, Offida è la città delle merlettaie tanto che all'ingresso del paese esiste un monumento dedicato a loro come le custodi della tradizione secolare che hanno reso così famoso il nome della piccola provincia marchigiana.

Tramandata esclusivamente in famiglia per via matrilineare, il merletto a tombolo Offida non ti finisce di stupire per la leziosità dei dettagli, disegnati con cura da un fine gioco d'intrecci di difficile realizzazione e che prevede l'utilizzo di uncinetto, fuselli, filati e spilli su base imbottita (tombolo), sostenuta da un trespolo di legno.

La piazza del paese si trasforma così ogni giorno in una sorta di bottega artigiana all'aperto presidiata da molteplici banchetti lavoro con piccole merlettaie alle prime prese con i fuselli, che offrono una visione paesaggistica pittoresca di profonda suggestione, testimonianza della tradizione perpetuata nel tempo al fine di promuovere e valorizzare l'arte e la tecnica del merletto a tombolo Offida.

Ogni giorno si ricamano migliaia di fazzoletti, centrini, lenzuola, copriletti, centrotavola, lampade bajour, gioielli, accessori di comune utilizzo e persino abiti d'alta moda di un gusto raffinato unico nel genere.

Offida è infatti nota anche negli ambienti di Haute Couture (Alta Moda) per aver fornito un abito di pizzo bianco a Naomi Campbell in occasione di una sfilata. Attualmente il vestito di trine è in mostra presso il Museo del Merletto a Tombolo della città. Tuttavia se desideri visitare il Museo, è sempre aperto al pubblico con la sua vasta esposizione di esemplari e documenti storici risalenti alla seconda metà del '300.

Forse non sapevi che... i lavori in trine oggi rappresentano un elemento di pura bellezza estetica adoperati perlopiù per abbellire casa, ma durante il Medioevo, con l'avvento del Feudalesimo, gli ornamenti acquistarono una funzione prettamente simbolica atta a rilevare lo stato sociale di una determinata persona.

Fu così che dal 1.400 spopolò fra i ricchi la moda dei pizzi e dei merletti, protagonisti assoluti di corredo nozze di giovani donne che, esattamente come il fascino e l'eleganza del pregiato manufatto, alla stessa maniera garantivano allo sposo le loro virtù di bellezza e purezza d'animo.



Photo creditTurismo Marche