venerdì 13 febbraio 2015

Borgo Medievale Di Castel Trosino

Il Borgo Medievale di Castel Trosino si trova a pochi chilometri da Ascoli, a oltre quattrocento metri di altezza e rappresenta una di quelle bellissime frazioni, che almeno una volta nella vita merita una visita. La frazione vicinissima al capoluogo di provincia (5 km), rappresenta la meta di una piacevole gita fuori porta, in cui si può ritornare con il pensiero al passato, quel passato fatto di cavalieri longobardi e duchi altezzosi.

Borgo Medievale Di Castel Trosino


Il borgo vede la sua nascita come punto di avvistamento, soprattutto per merito della posizione,che lo vede "appollaiato" su una rupe, che la leggenda narra sia stata "strappata" dal vicino colle San Marco. Il borgo ha la classica costruzione "difensivistica", che permette l’ingresso solamente da un lato (gli altri tre lati sono a strapiombo), tramite un apertura nelle mure, ottimamente conservate.

Una volta varcato l’ingresso tramite la porta conservata in maniera eccellente, e su cui spicca un grosso portale in legno, ci si può deliziare osservando le grosse mura difensive che hanno resistito fino al giorno d’oggi, a testimonianza di come nel passato le costruzioni, soprattutto quelle più interessanti, erano effettuati con una perizia che ancora oggi impressiona.

La visita prosegue fino ad arrivare alla magnifica chiesetta, nel giardino posizionato nel retro di quest’ultima, si rimarrà estasiati da un panorama spettacolare, lo sguardo spazierà all’infinito aiutato dalla considerevole altezza su cui è posizionato il borgo.

Poco lontano si narra ci sia una piccola casa in cui Manfredi (figlio di Federico II di Svezia), abbia consumato una storia d’amore con una bellissima ragazza del luogo, la casa, tutt’ora visibile conosciuta con il nome di "casa della regina" merita sicuramente una visita, se non altro per il fascino insito della leggenda narrata.

Nelle vicinanze del Borgo Medievale di Castel Trosino vi sono altre interessanti vestigia delle dominazioni passate, molto interessante la necropoli longobarda, scoperta alla fine del 1800, essa contiene oltre 200 tombe, molte con all’interno monili e gioielli, anche di grande valore (alcuni dei quali esposti in importanti musei, tipo il Metropolitan Museum of Art di New York).

Quello che fu il cimitero monumentale della zona, è ancor oggi ben tenuto e merita sicuramente una visita.



Photo creditEnrico Pighetti