lunedì 28 dicembre 2015

Chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno

Ascoli Piceno è un comune delle Marche davvero molto affascinante. Il suo centro storico è ricco di edifici di un certo spessore storico e culturale e passeggiare per le sue vie diventa un vero piacere. Ci si ritrova infatti circondati da edifici antichi, curati, ricchi di fascino.



La Chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno è uno dei luoghi d'interesse della città, uno di quei posti che non puoi non visitare se ti capita di giungere in questo comune.

La chiesa delimita, insieme ad altri monumenti di spessore del centro, piazza del Popolo, cuore della città. Secondo Antonio Rodilossi essa è uno dei più significativi esempi di architettura francescana. Ma qual è la sua storia?

La chiesa nasce per ricordare la venuta di san Francesco presso la città di Ascoli, nei primi anni del Duecento. In seguito alla sua visita diversi giovani del posto decisero di seguire il credo di San Francesco e di entrare quindi a far parte della comunità della Chiesa. Poco tempo dopo cominciò la progettazione per la costruzione dell'edificio vero e proprio.

L'attuazione del progetto però non fu cosa facile, furono in molti ad intromettersi e questo provocò notevoli ritardi. Ti basti pensare che la costruzione della cupola fu fatta sul finire della prima metà del Cinquecento, mentre alcune delle decorazioni interne appartengono al Settecento.

Internamente la chiesa ha una pianta rettangolare a croce latina, costituita da tre navate divise tra loro da pilastri privi di capitelli. Una delle cappelle ospita alcune reliquie appartenenti a San Francesco.

Non mancano in vari angoli dell'edificio monumenti funebri realizzati per famiglie prestigiose ed altre figure religiose. E' presente, tra le varie statue e sculture, un elemento che si dice che nel corso del Cinquecento, in un periodo di tumulti, abbia trasudato sangue.

Esternamente la Chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno ha la facciata principale costituita da blocchi di travertino e si innalza semplice ma imponente.

Nella parte bassa si trovano tre portali di ordine gotico, di cui quello centrale è il più riccamente decorato. L'arco, situato a metà, porta su di sè la figura di un agnellino, omaggio ai Lanari della città, che fecero molto per la costruzione dell'edificio.



Photo credit: gengish skan